Novità 2012: Sergio Cammariere - Il Principe Amleto, video e testo


ALBUM: 
Sergio Cammariere
GENERE: 
Jazz, Pop, Bossa nova
DURATA:    4:19
COMPOSTA DA: 
Sacchi, Sergio Cammariere
DATA PUBBLICAZIONE: 
13 marzo 2012
ETICHETTA: Sony Music















Il Principe Amleto, 2012
Testo canzone: Sergio Cammariere - Il Principe Amleto
Questi miei versi riveleranno poco,
ma non su tutto ho pieni poteri.
Fui concepito nel fuoco del peccato,
dentro al vagito di una prima notte.
Diritto al trono, senza muovere un dito,
sono salito, ero un designato,
sapevo già che tanto, tutto quanto,
avrebbe poi seguito la mia volontà.
Senza pensare tanto alle parole,
gettavo frasi al vento, leggero
come un forte capo, un condottiero,
mi seguivano i rampolli di corte.
Ma solo con le labbra sorridevo,
io nascondevo il segreto dello sguardo,
che si fa inquieto, che si fa beffardo.
Fu il buffone Yorik che me lo insegnò.
Ma rifiutavo di dividere gli onori
il privilegio, la gloria e ogni omaggio.
Cambiò la storia quando morì il mio paggio.
e fu il disagio che diventò dolore.
Odiai la cacca e tutto il suo furore,
tenevo il cavallo lontano dalla preda
nell'urna del fiume io di notte
quel lerciume diurno lavavo in me.
M allontanai dagli intrighi di famiglia,
estraneo dalla gente e dal mio evo
in mezzo ai libri io mo sotterravo,
ma al pensiero sempre arriva una smentita.
Nella mia vita si spezzò ogni filo.
Discese il gelo con gli amici di un tempo
e "l'essere o non essere" fu tormento,
il dubbio attento che risposte non ha.
Ma sempre frange il mare dell'avverso
con la fionda vi si lancia pietre e semi,
poi sulla sponda non si setaccia l'onda
per vagliare una vana risposta.
Ma l'appello degli avi rimbombava
e a quell'invito io prestai ascolto.
I pensieri più gravi mi spingevano in alto
le ali della carne mi hanno trascinato giù
e come tutti ho sparso sangue e lutti
e alla vendetta non seppi dar rinuncia.
Ofelia, non mi volevo putrefatto,
ma col delitto mi sono decomposto.
Io, Amleto, la violenza disprezzavo
sulla corona danese ci sputavo,
ma ai loro occhi fu solo per il trono che uccisi per diventare re.
Il genio che si frange è simile al delirio.
La morte guarda di sbieco ogni parto,
ogni parte ci porta all'insidiosa risposta,