Novità 2012: Marco Carta - Ti Voglio Bene, video e testo

Si tratta di un brano che Marco Carta ha dedicato a sua madre, così come lui stesso ha dichiarato:
"È morta a 26 anni, la mia stessa età oggi. È la prima canzone che le dedico, perché ho impiegato molto tempo a metabolizzare la sua assenza così improvvisa e prematura. Durante la registrazione mi sono bloccato spesso, travolto da tante emozioni, ma sono felice di aver fatto questo tuffo al cuore con triplo avvitamento carpiato. L'arrangiamento è un pop-rock con archi e pianoforte che crea un'atmosfera di struggente energia per dare vigore all'amore per mia madre e alla rabbia contro il Fato che l'ha strappata dalla mia vita".
E ancora: 
"Un tuffo al cuore con triplo avvitamento carpiato. È la prima canzone che ricorda mia mamma: ogni gesto e insegnamento che mi ha lasciato. Questo brano è la storia della mia vita: c'è il mio carattere testardo, c'è la mia rabbia contro il destino che me l'ha portata via. C'è la sensazione di aver saltato una tappa nel giro della vita: essermi trovato improvvisamente adulto con qualcosa di fondamentale in meno... lei! È una canzone viva di energia, rabbia e tanto amore, che fa capire quanto mia mamma sia dentro me."


ALBUM: Necessità Lunatica
GENERE: Pop
DURATA:    3:53
COMPOSTA DA: Federica Camba, Daniele Coro
DATA PUBBLICAZIONE: 10 aprile 2012
ETICHETTA: Warner Music



Ti Voglio Bene, 2012

Testo canzone: Marco Carta - Ti Voglio Bene
La vita è un sassolino 
Che tengo in una mano 
Solo per ricordare
Per non dimenticare 
Chi guarda nei miei occhi
Ritroverà i tuoi occhi
Siamo due gocce d'acqua
Divise troppo in fretta
Non è mai stato giusto
Perderti così presto 
Ma io ti sento, ti sento qua.
Ti sento la notte mentre sto per dormire
E mi lavo la faccia come tu mi hai insegnato a fare 
E prendo le cose solo di testa mia 
Anche se cado continuo, anche se mi manchi di continuo 
Dai tuoi occhi ho imparato una cosa speciale
Che ad esser se stessi non c'è niente di male
E ti porto nel cuore, nella pelle e nel mondo 
Anche se sono arrabbiato,
Perché mi hai abbandonato...
Ti voglio bene, ti voglio bene.
E si diventa grandi
Senza sentirsi grandi 
Bisogna andare avanti
Anche se tu mi manchi
Non preoccuparti troppo 
Lo sai che io resisto
Perché ti sento qua.
Ti sento la notte mentre sto per dormire
E mi lavo la faccia come tu mi hai insegnato a fare 
E prendo le cose solo di testa mia 
Anche se cado continuo, anche se mi manchi di continuo 
Dai tuoi occhi ho imparato una cosa speciale
Che ad esser se stessi non c'è niente di male
E ti porto nel cuore, nella pelle e nel mondo 
Anche se sono arrabbiato,
Perché mi hai abbandonato...
Ti voglio bene, ti voglio bene bene bene bene
Dai tuoi occhi ho imparato una cosa speciale
Che ad esser se stessi non c'è niente di male
E ti porto nel cuore, nella pelle e nel mondo 
Anche se sono arrabbiato,
Perché mi hai abbandonato
Ti voglio bene, ti voglio bene.

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