Fabri Fibra - A Me Di Te - testo video download

Novità 2013: Fabri Fibra - A Me Di Te 
testo video e download


Fabri Fibra
Foto di Fabri Fibra
"A Me Di Te" è la sesta traccia estratta da "Guerra E Pace", il nuovo album di Fabri Fibra, in vendita a partire dal 5 febbraio 2013.
Dopo il salto potrete ascoltare "A Me Di Te", brano di Fabri Fibra accompagnato da video, testo e link per scaricare l'mp3 di "A Me Di Te".


  • ALBUM: Guerra E Pace
  • GENERE: Hip Hop
  • DURATA: 4:06
  • COMPOSTA DA: Fabrizio Tarducci
  • DATA PUBBLICAZIONE: 5 febbraio 2013
  • ETICHETTA: Universal Music
  • LINK DOWNLOAD MP3 A ME DI TE - FABRI FIBRA: QUI
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 A Me Di Te, 2013


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Testo canzone: Fabri Fibra - A Me Di Te

Sire, chiedo il permesso per andare fuori e compiere il mio dovere 
E fare giustizia in questa terra, in questa terra di impostori 
Posso sire? Che dice sire? … “Uccidili tutti!” 
Come vedi, a me di te 
Non me ne fre-fre-frega una se.. 
Ti finisco, finché sei sul mio disco 
E’ solo un gioco ma in pochi lo capiscono(x3) 
Tutti gli altri si prendono troppo sul serio 
Come le tasse, si prendono troppo, sul serio 
Vento in poppa, come un veliero 
Vengo in bocca, come a (Valerio) 
Che in verità è una donna 
A me sta bene, il mondo è vario 
Vladimiro era invertito, un travestito al contrario 
“Davvero?” Certo, l’ho visto a Porto Cervo 
Esplodevo come a Chernobyl, dopo il suo concerto 
Eravamo nel suo camerino a bere vino 
Io l’ho spinto in bagno, lui m’ha detto “In tutti i mari 
In tutti i laghi, non capisci, mi bagno” 
Con una corda l’ho legato sul divano 
Lui mi ha detto “Questa corda mi ricorda 
Il mio compagno di scuola media 
Si chiamava Massimo, chiavava al massimo 
Una media alta, mi inculava come i Mass Media” 
Gli ho risposto “Complimenti” 
Gli ho abbassato i pantaloni 
E sotto aveva un tanga e quattro assorbenti 
Giù le mutande, liquido fuori da questo glande 
Tira su tutto come le canne 
Mi sono fatto Valeria Scanner 
Come vedi, a me di te 
Non me ne fre-fre-frega una se.. 
Ti finisco, finché sei sul mio disco 
E’ solo un gioco ma in pochi lo capiscono(x3) 
Tutti gli altri si prendono troppo sul serio 
Come le tasse, si prendono troppo, sul serio 
Ho le palle come a bowling 
Mistero, ho avuto più erezioni 
Che soldi dalle edizioni di lancio 
Ma le dizioni in rima, Aleister Crowley 
L’arte la paghi, giocano a carte tra ladri 
Per un futuro, senza nome come quella parte 
Che sta tra le palle e il buco del culo 
Finti pass, etichette senza fan 
Dietro l’onda, “Così fan tutte” come Tinto Brass 
Mi venga un colpo di genio, rigenero 
Il mio disco piace anche a tuo padre, come un genero 
Il sangue ci ribolle, il vero rap non parla di gioielli 
E di assegni bancari finché spendi soldi di famiglia 
Come i gioielli, dopo di che sistemerai le cipolle sopra i bancali 
Nella testa ho così tanti nemici 
Prima o poi li becco tutti come i preti, l’ICI 
Come vedi, a me di te 
Non me ne fre-fre-frega una se.. 
Ti finisco, finché sei sul mio disco 
E’ solo un gioco ma in pochi lo capiscono(x3) 
Tutti gli altri si prendono troppo sul serio 
Come le tasse, si prendono troppo, sul serio 
Taglio la tua testa, la metto in una scatola 
E vado a “Buona Domenica” 
Appena la conduttrice chiede 
“Quante donne per te perdono la testa?” 
Lancio la scatola gridando “Buona domenica” 
Oggi la gente guarda “La Vita In Diretta” 
Praticamente se passi la vita 
Vivendo indirettamente la vita degli altri 
E’ una vita indiretta 
In tv non c’è niente di vero, e tu non darmi retta 
“I Ragazzi Della Via Pàl” sopra un grande UFO 
Vecchi senza palle, sembrate Grande Puffo 
Divento pazzo, ragiono in lingua volgare 
Mi frega la figa, non mi frega un cazzo 
Rap Neorealista, in bianco e nero 
Tu (Valerio), “Io Donna” come la rivista 
E’ il quarto anno che mi invitano a Sanremo 
E che rifiuto una somma che per metà avresti offerto la vista 
Come vedi, a me di te 
Non me ne fre-fre-frega una se.. 
Ti finisco, finché sei sul mio disco 
E’ solo un gioco ma in pochi lo capiscono(x3) 
Tutti gli altri si prendono troppo sul serio 
Come le tasse, si prendono troppo, sul serio 

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